Questo mese di Agosto il cielo ci regala meraviglie: vale davvero la pena ritagliarsi mezz’ora la sera e guardare in su. Il cielo di queste settimane ha deciso di fare le cose in grande, mettendo in fila una serie di appuntamenti spettacolari che capita raramente di incrociare tutti insieme: due eclissi, la notte delle stelle cadenti e un romantico “faccia a faccia” tra la Luna e Venere.
Eclissi, meteore e duetti planetari: le date da segnare sul calendario di Agosto
Si parte subito col botto il 12 agosto per l’eclissi di Sole. L’oscurità totale toccherà Spagna e Islanda, ma da noi lo spettacolo sarà comunque notevole. Chi si trova nel Ponente Ligure o nel nord-ovest della Sardegna vedrà il Sole coperto fino al 95-98%, quasi del tutto scuro. Man mano che si scende verso sud l’effetto cala, ma resta ben visibile: a Roma la copertura sarà intorno al 69% e a Napoli al 46%. Un paio di dritte veloci: il Sole sarà basso verso ovest, quindi cercate un posto libero da alberi o palazzi, e soprattutto non guardatelo mai a occhio nudo: servono gli occhiali con filtro solare certificato.
La cosa curiosa è che negli stessi identici giorni ci sarà il massimo dello sciame delle Perseidi. Siamo abituati a cercarle il 10 agosto per San Lorenzo, ma la vera pioggia di polvere della cometa Swift-Tuttle arriverà tra il 12 e il 13, con il picco intorno alle 22:00 del 12. Se uscite dalla città e trovate un prato davvero buio, tra mezzanotte e l’alba potete arrivare a contarne anche una centinaia all’ora guardando verso nord-est.
Passata la tempesta di meteore, nei giorni successivi ci sarà spazio per un momento più tranquillo: subito dopo il tramonto, una falce di Luna sottilissima si affiancherà al pianeta Venere verso ovest. Dura poco, una ventina di minuti al massimo, ma a occhio nudo fa sempre la sua figura.
A chiudere il cerchio penserà la Luna la mattina del 28 agosto, con un’eclissi lunare parziale. Tra le 4:33 e le 7:52 l’ombra della Terra arriverà a coprire fino al 96% del disco lunare. In questo caso niente filtri né occhiali speciali: basta svegliarsi presto, sperare che non ci siano nuvole e godersi lo spettacolo prima che spunti il giorno.















































