Di Caprio

Una maxi alleanza inaspettata quanto imponente si affaccia sul panorama della conservazione ambientale globale. Da un lato Leonardo Di Caprio, da quasi trent’anni in prima linea per la tutela del pianeta con la sua organizzazione Re:wild ; dall’altro Jeff Bezos e Lauren Sánchez Bezos, attraverso il Bezos Earth Fund. Insieme hanno annunciato il Phoenix Species Project, una mega iniziativa filantropica sostenuta da un fondo iniziale di ben 200 milioni di dollari (circa 173 milioni di euro), suddivisi equamente tra i promotori e sostenuti da partner come Age of Union e la Todd Graves Family Foundation.

L’obiettivo è ambizioso: sottrarre all’estinzione 100 specie in pericolo critico distribuite in oltre 30 Paesi. Un intervento necessario se si considera la portata della crisi attuale. Stando ai dati della Lista Rossa redatta dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), si contano infatti circa 176.000 specie sotto osservazione, con oltre 49.000 creature viventi fortemente minacciate dall’impatto umano e dai cambiamenti climatici.

Una strategia pluriennale per la tutela degli habitat

Ciò che distingue il Phoenix Species Project dalle tradizionali campagne di beneficenza è la sua visione strategica ed estesa. Troppo spesso, infatti, i finanziamenti destinati alla fauna selvatica si rivelano sforzi isolati e a breve termine, insufficienti a permettere una reale ripresa delle popolazioni. L’iniziativa punta invece a garantire un sostegno economico continuativo nel tempo, offrendo agli ecosistemi fragili la stabilità necessaria per rigenerarsi.

I campi d’azione spazieranno dal ripristino diretto degli habitat alla reintroduzione in natura, fino ai programmi di riproduzione in cattività, alla gestione delle epidemie e all’eliminazione delle specie invasive. L’impegno coprirà un ventaglio biologico estremamente eterogeneo: mammiferi, anfibi, rettili, uccelli, pesci, invertebrati e piante, sparsi tra foreste tropicali, distese vulcaniche e abissi oceanici. Per monitorare con trasparenza i progressi e garantire un approccio scientifico, il progetto opererà sotto la stretta supervisione della Species Survival Commission dell’IUCN.

Scienza, comunità locali e specie dimenticate

La vera forza del progetto risiede nella collaborazione sul campo. L’iniziativa prevede una sinergia diretta con oltre 100 organizzazioni internazionali, scienziati e, soprattutto, le popolazioni indigene e le comunità locali. Sono proprio queste ultime a conoscere a fondo le criticità dei territori e a rappresentare il vero presidio di salvaguardia quotidiana.

Le risorse non saranno destinate solo agli animali simbolici della conservazione, ma punteranno i riflettori su creature spesso dimenticate dai media tradizionali. Tra le 100 specie prioritarie figurano il sifaka dalla corona dorata del Madagascar, l’iguana rosa delle Galápagos, la salamandra verde di Hickory Nut Gorge, il maiale verrucoso delle Visayas, il pangolino malese e l’echidna dal becco lungo di Attenborough.

Come sottolineato dagli stessi promotori, proteggere queste specie significa preservare la complessa rete della vita da cui dipendiamo tutti. L’auspicio di DiCaprio e Sánchez Bezos è che questo investimento senza precedenti non rimanga un’azione isolata, ma si trasformi in un modello e in un movimento globale capace di ispirare nuove risorse per il futuro della Terra.

Ilaria Bianchi

Redattrice sportiva, attrice e conduttrice. Laureata in Lingue, Culture e Letterature presso l’Università La Sapienza di Roma e con un Master in Luxury Brand Management, ha collaborato con diverse testate sportive, occupandosi in particolare di calcio e calciomercato. Dal 2022 è presenza televisiva, prima con il programma Donnavventura su Rai2, poi con Sportitalia e oggi come conduttrice del format Lazialità in onda su Lazio TV.
Appassionata di sport, cinema e comunicazione porta nei suoi lavori competenza, energia e una visione internazionale maturata grazie alle esperienze di studio e di vita all’estero.

Autori preferiti: Paulo Coelho, Alessandro Baricco
Registi preferiti: Federico Fellini, Paolo Sorrentino, Quentin Tarantino

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