Tra i sentieri del Parco dei Monti Simbruini si cammina tra faggete secolari e piccoli borghi dove la montagna laziale conserva il suo volto più autentico. Bastano poco più di sessanta chilometri da Roma per notare il cambio di paesaggio. Superata Subiaco, la strada sale verso i quasi trentamila ettari dell’area protetta compresa tra la provincia romana e quella di Frosinone. La vegetazione si fa fitta fino ad aprirsi sugli altopiani carsici di Campaegli e Camposecco: spazi ampi e pianori brulli che tra gli anni Sessanta e Settanta attirarono diversi registi italiani, intenzionati a girare qui le scene all’aperto di numerosi film western dell’epoca.
I Monti Simbruini a piedi
Dagli altopiani di Campaegli ai santuari incastonati nella roccia, un itinerario a piedi per scoprire l’area protetta più grande della regione
Per chi percorre la zona a piedi, la rete dei sentieri tracciati dal Club Alpino Italiano offre percorsi adatti a diversi livelli di allenamento. Uno degli itinerari più percorsi parte dalla piana di Fondi di Jenne e sale fino ai 1855 metri del Monte Autore, il punto più alto della provincia di Roma, da cui la vista spazia sulle catene degli Appennini centrali e sul Gran Sasso. Camminando lungo i dorsali non è raro incrociare cavalli al pascolo o avvistare rapaci in quota. Chi cerca un’alternativa di interesse storico o religioso può deviare verso il Santuario della Santissima Trinità a Vallepietra, situato proprio alla base di una parete di roccia a strapiombo. Per consultare altre schede di viaggio e percorsi naturalistici regionali, è disponibile la sezione Turismo su Divenire News.
Il momento migliore per venire da queste parti è in primavera o in autunno, quando fa meno caldo e ci si gira i paesi senza la calca di agosto. Paesini come Cervara di Roma, Jenne o Camerata Nuova sono perfetti per fare una tappa a fine camminata e sedersi a mangiare qualcosa: nei menu si trovano ancora i piatti di una volta, con polenta, fagioli con le cotiche, pasta fatta a mano e pecorino stagionato del posto. Unica accortezza prima di mettersi in cammino: controllate sempre il meteo, usate scarponi adatti e portatevi dietro la mappa. Per sapere quali sentieri sono aperti e gli orari dei centri visita, trovate tutti gli aggiornamenti sul sito del Parco dei Monti Simbruini.






















































