Fuggire dall’overtourism è diventato il primo comandamento per chi ama viaggiare senza stress. Negli ultimi anni il mare e la montagna si sono riempiti oltre misura. Per godersi le mete più belle serve un pizzico di astuzia. Attendere che la grande folla estiva sia passata è spesso la scelta migliore. Ottobre regala giornate miti e permette di scoprire sei località meravigliose con un ritmo del tutto nuovo.
Tra il fascino ligure e la costa adriatica
Portofino è la prima tappa di questo viaggio autunnale. La celebre piazzetta pedonale si mostra finalmente in tutta la sua grazia. Le case variopinte e i negozi nei portici si esplorano con calma. In soli dieci minuti di cammino si raggiunge la chiesa di San Giorgio. Proseguendo verso la punta del promontorio si arriva a Castello Brown e al suo giardino panoramico. Per chi ama il trekking ci sono i sentieri del parco naturale che portano fino alla splendida abbazia di San Fruttuoso.
Spostandosi sulla Riviera Romagnola troviamo Cattolica. Passati i picchi di calore di agosto la città offre un volto raffinato e rilassante. I suoi viali alberati e le ampie spiagge permettono di godersi gli ultimi raggiorni di sole. Il porto storico e il Museo della Regina raccontano le radici marittime della città. Non manca una visita all’Acquario di Cattolica con migliaia di esemplari marini. Tra i parchi cittadini è anche possibile ammirare i caldi colori del foliage autunnale.
Dai panorami della Costiera alle isole del sud
Ad Amalfi il tempo sembra quasi fermarsi quando finisce l’estate. La scalinata del Duomo si sale senza fare lo slalom tra le persone. I ristoranti del centro offrono un’atmosfera familiare dove gustare gli scialatielli ai frutti di mare. I viaggiatori più attivi possono percorrere il famoso Sentiero degli Dei tra panorami mozzafiato. In Puglia c’è poi Ostuni con il suo dedalo di casette bianche. Per scoprire consigli su itinerari e cultura locale si può consultare la sezione dedicata al turismo sostenibile.
Favignana è perfetta in questo periodo grazie a temperature medie attorno ai ventiquattro gradi. Le sue calette tra le rocce e la spiaggia di Burrone sono molto più accessibili. Un luogo fondamentale da visitare è la storica tonnara dei Florio con i suoi macchinari d’epoca. Per informazioni e orari aggiornati sul museo si rimanda al sito dell’ente Regione Sicilia.
L’ultima meta è Carloforte nell’isola di San Pietro in Sardegna. In questo borgo si parla ancora il tabarchino, un antico idioma di origine ligure. La cucina locale fonde la tradizione del pesto con il tonno rosso. Le sue scogliere e le saline popolate dai fenicotteri rosa completano un quadro di pura tranquillità.










