Cammini storici e via francigena diventano qualcosa di magico quando i boschi iniziano a tingersi di rosso e arancione. Mettersi in cammino a passo lento durante l’autunno è la scusa perfetta per staccare il telefono, svuotare la testa e ritrovare un po’ di pace. In questi mesi l’aria è fresca al punto giusto, il sole non picchia più e i paesaggi sembrano usciti da un dipinto. Sull’asfalto o sui sentieri ci si imbatte in antiche chiesette di campagna, paesini arroccati e boschi immersi in un silenzio che rigenera davvero. E la cosa bella è che non serve prendersi un mese di ferie: bastano un paio di giorni o anche solo una domenica libera.
Cammini storici e via francigena: tra le vie cave della Tuscia e la campagna romana
Un tratto fantastico da percorrere in questo periodo è quello che attraversa la Tuscia verso Roma. Mettersi in marcia da Viterbo verso Vetralla significa camminare protetti da boschi secolari di castagni e querce, passando dentro le antiche vie cave scavate dagli Etruschi direttamente nella roccia. Continuando verso Sutri si arriva davanti a uno spettacolo unico: un anfiteatro romano interamente scavato nel tufo e una chiesetta sotterranea ricca di fascino. Il ritmo dei passi sul tappeto di foglie secche invita a rallentare e ad assaporare ogni metro. Se cercate altre idee per i prossimi fine settimana tra borghi e natura potete dare un’occhiata alle nostre idee di viaggio in Lazio.
I sentieri dello spirito tra Subiaco e la Valle dell’Aniene
Se cercate un’atmosfera ancora più intima e panoramica, le tappe del Cammino di San Benedetto sono una garanzia. Il tratto intorno a Subiaco, fino ai monasteri di Santa Scolastica e del Sacro Speco, regala scorci da cartolina sulla Valle dell’Aniene. I sentieri salgono tranquilli tra i faggi e portano verso santuari incastonati nella roccia viva. Il silenzio da queste parti si sente davvero e regala una pausa pazzesca dal rumore di tutti i giorni. Si attraversano ponticelli di pietra e piccoli borghi dove la vita scorre ancora con i ritmi di una volta. Per scaricare le mappe aggiornate e controllare i punti d’appoggio lungo la strada basta fare un salto sul portale del Cammino di San Benedetto.
Preparare lo zaino e partire in autunno non è solo una camminata, ma un vero toccasana per lo spirito. Bastano un paio di scarponcini comodi e la voglia di scoprire cosa c’è dietro la prossima curva.



























































